Tecniche primitive, etica dei consumi e una gran voglia di sapori autentici.

Questo è Pig, ovvero del Porco calabro non si butta niente.

L’uccisione del maiale ha sempre rappresentato, nell’immaginario rurale calabrese, un rituale

collettivo di grande potenza liberatoria, carico di buoni auspici, buono per alimentare nuove

speranze ed esorcizzare la paura dei raccolti magri e lo spettro della miseria. La demonizzazione

sommaria del consumo di carne, senza distinguo su come e dove vivono gli animali, rischia di

cancellare con un colpo di spugna rituali ancestrali come questo.

Ma anche quel che sopravvive del sentimento comunitario, della divisione e condivisione, della

memoria della fame e dell’orrore dello spreco che il rito dell’uccisione del maiale condensava in un

solo momento.

Da tutto questo rinnasce “Pig, ovvero del porco calabro non si butta niente”, una seconda edizione che si terrà il 12 gennaio a Villa Rossi a Santa Cristina d’Aspromonte. Due macellai rinnoveranno il rito antico perpetuando la tradizione, mentre ciascuno degli otto cuochi chiamati a raccolta sceglieranno un taglio dell’animale per mettere a punto il proprio piatto.

“Si tratta di alcuni chef protagonisti del rinascimento della cucina italiana e calabrese in particolare”, spiega Nino Rossi, chef-patron di Villa Rossi e del ristorante Qafiz a Santa Cristina D’Aspromonte, ideatore e organizzatore dell’evento, “a loro il compito di dare linfa a un rituale in cui sopravvive la Calabria più autentica e carnale, letteralmente. Una tradizione che vogliamo recuperare per la carica identitaria che rappresenta”.

Rito primitivo e hardcore al quale parteciperanno non solo i i ragazzi della nuova Calabria come Luca Abbruzzino (ristorante Abbruzzino a Catanzaro), Antonio Biafora (del Ristorante Hyle a San Giovanni in Fiore di Cosenza), Caterina Ceraudo( Dattilo Strongoli), Riccardo Sculli del Gambero Rosso ( Marina di Gioiosa Ionica), il pasticciere Rocco Scutellà (Maestro AMPI) e lo stesso Nino Rossi.

 Ma anche cuochi in arrivo dal resto d’Italia  Roberto Petza ( Cagliari), Salvatore Avallone di Cetaria (Baronissi), Giacomo Sacchetto di La Cru (Romagnano VR)

Gli chef invitati avranno l’opportunità di prelevare le parti desiderate ed elaborare in totale libertà il

loro piatto creativo con l’utilizzo delle tecniche preferite ed attingendo ad una “palette” di ortaggi e

materie prime del nutrito paniere stagionale. A completare il parterre dei protagonisti

dell’evento le macellerie Ioppolo ed Arturo, insegne storiche della zona. Ai macellai spetterà il

compito di cuocere lentamente all’interno di un paiolo di rame alimentato a carbone alcune parti

del maiale nella sua stessa sugna, come si faceva una volta.

Le cantine presenti saranno , SergioArcuri, Cataldo Calabretta , Cantine Viola tre fra le più interessanti dell’intero panorama enoico calabrese.

Con Pig Villa Rossi diventerà un palcoscenico dedicato alle cotture primitive e alle pietanze

tradizionali che accompagnavano la carne, le tradizionali “frittuli” (i tagli del maiale cotti nella

sugna) nella zona che gli abitanti del luogo chiamano “A caddara”. Come da tradizione ci sarà

un’area dedicata alla griglia dove cuocere i fegati nella rete e le salsicce. Non mancherà la “Kamado Grill area” un’area dedicata ad una batteria di “Green Egg” Kamado alimentati con il

migliore carbone disponibile in Aspromonte per dare la possibilità agli chef di mettere a fuoco la

propria creatività.

Tecniche primitive, etica dei consumi e una gran voglia di sapori autentici.

Questo è “Pig, ovvero del Porco calabro non si butta niente”.

GLI CHEF PROTAGONISTI DELL’EDIZIONE 2020

 

Giacomo Sacchetto –  La Cru, Romagnano (VR)

Caterina Ceraudo – Dattilo, Strongoli

Luca Abbruzzino – Abbruzzino, Catanzaro

Antonio Biafora – Hyle, S.Giovanni in Fiore (CS)

Nino Rossi – Qafiz, S.Cristina D’Aspromonte (RC)

Rocco Scutellà – Pasticceria Scutellà, Delianuova

Armando Sciarrone – De Gustibus, Palmi ( Rc)

Riccardo Sculli – Gambero Rosso, Marina di Gioiosa (RC)

Roberto Petza – Cagliari

Salvatore Avallone – Cetaria, Baronissi (SA)

 

I PARTNER 2018

 

Electrolux ed Erregi Grandi Cucine  https://professional.electrolux.it/

Skoda A&V Motori http://www.aevmotori.it/

Cataldo Calabretta Viticoltore http://www.cataldocalabretta.it/

Sergio Arcuri http://www.vinicirosergioarcuri.it/

Ioppolo salumi artigianali

Arturo Macelleria tradizionale

Olearia San Giogio http://www.olearia.it/

Scutellà Antica Pasticceria Artigianale http://www.pasticceriascutella.it/

 

I BIGLIETTI DI PIG CALABRIA

 

Il costo del biglietto di ingresso, che consente di accedere all’evento ed assaggiare in maniera “free” tutte le pietanze proposte dagli chef in contemporanea ad i banchi di degustazione dei vini e dei salumi , è di 65,00 Euro a persona

Il Biglietto si potrà acquistare solo sul sito www.pigcalabria.it

 

 

 

PiG CALABRIA IN BREVE

 

Dove:     Villa Rossi Dimora Storica, Località Calabretto 1| Santa Cristina D’Aspromonte (Rc)

Quando: Il 12 Gennaio 2020

Ingresso: 65,00 € per ulteriori informazioni www.pigcalabria.it

Per scaricare il comunicato stampa in formato digitale: www.pigcalabria.it/press

Per Tutte le informazioni: www.pigcalabria.it

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